Diario di un sognatore

di Fedor Dostoevskij 
Riduzione teatrale Giuseppe Amato
con Giuseppe Amato e Chiara Benedetti
regia di Giuseppe Amato
elementi scenici Stefania Tosi
durata 75 minuti

L'uomo delle Notti Bianche, è immerso in un mondo tra realtà e sogno,tra il regno fantastico  e il cupo mondo, tuttavia questa terra delle nebbie è sì felice, ma contiene anche un bruciante veleno: esiste ancora la speranza, in questo sognare, di trovare un'anima inviata dall'eternità e destinata a lui solo. Si chiama Nasten'ka. Lui la vede mentre piange appoggiata alla ringhiera del lungofiume. Ma quale sofferenza avrebbe atteso il sognatore fuori dal paradiso dell'illusione. La fuga da tutto su cui aveva fondato la sua vita altro non è che l'espressione di una protesta ininterrotta , la ricerca inconciliabile e assoluta  che l'uomo contemporaneo compie, per raggiungere quel pezzo di libertà, che riesce a trovare solo nella dimensione dell'ideale.

Ci sono certi luoghi, che se visti con certi occhi, in certe ore della giornata, diventano nostri; noi li catturiamo con egoismo, e poi li nascondiamo dentro di noi. Durante le lunghe ore di solitudine, attraversiamo paesi lontani e viviamo in epoche remote. I ricami di una vita insolita e misteriosa, quella di un uomo che ancora sogna, sfiorano senza ferire, la semplice esistenza di una giovane fanciulla che trascorre i giorni legata a sua nonna con una spilla da balia. La sua soavità incontra un torturato e pesantissimo cuore, e ne ride di curiosità e tenerezza.
Le Notti Bianche racconta i suoni di quella risata; una favola al contrario, dove il lieto fine è il punto di inizio, e la crudeltà degli eventi una costante ineluttabile; mentre la grande città assiste a tutto questo con assennato respiro. 

"Facciamo un patto. Io ascolterò la vostra storia, ma voi non dovete innamorarvi di me!"

"Ve lo giuro. Non accadrà."   

SCHEDA TECNICA



RASSEGNA STAMPA

LE NOTTI BIANCHE

Diario di un sognatore
Aria Teatro
Spazio Off sabato 13 e domenica 14 febbraio 2010 ore 21.00.

pubblicato da: Trento Blog in Calendario, Spettacoli teatrali, Teatro, Trento

Le Notti Bianche - da Fedor Dostoevskij, riduzione teatrale Giuseppe Amato con Giuseppe Amato e Chiara Benedetti, regia Giuseppe Amato - racconta i suoni di una risata. Una favola al contrario, dove il lieto fine è il punto di inizio, e la crudeltà degli eventi una costante ineluttabile. Mentre la grande città assiste a tutto questo con assennato respiro.
“Facciamo un patto. Io ascolterò la vostra storia, ma voi non dovete innamorarvi di me!”
“Ve lo giuro. Non accadrà“.
Aria Teatro è una compagnia che nasce e lavora tra Pergine Valsugana e Venezia. La messa in scena della riduzione teatrale del celebre racconto di Fedor Dostoevskij “Le notti bianche”, si inserisce in un più vasto progetto della compagnia che intende ogni anno affrontare sul palcoscenico adattamenti originali di grandi classici della letteratura da riscoprire.
La storia si svolge interamente in quattro notti in una stradina dispersa di San Pietroburgo, dove i due protagonisti si incontrano, per caso, e nel giro di pochi minuti si “riconoscono”. Da quel momento è tutto un escalation di emozioni: alle prime, un pò titubanti, confidenze, seguono amicizia vera, amore timido e sincero, speranza ritrovata, aspettative rinnovate…fino alla fine, quando anche la favola più bella si dissolve come suggerito dai cattivi presagi che fanno incursione sulla scena, nell’intervallo tra una notte e l’altra, sotto forma di maschera infernale .
Il sapore agrodolce della storia è trasmesso magnificamente dai due attori, Giuseppe Amato e Chiara Benedetti, che sul palco riescono a comunicare tantissimo con i movimenti, lo sguardo, le mani e perfino con le dita. La sintonia tra i due, protagonisti e attori, è così forte che non sembra più di essere a teatro ma spettatori invisibili di una storia vera.
Uno spettacolo che fa venire voglia di immergersi nella lettura dei classici russi: romantici, crudeli,appassionati e appassionanti.
Martina Bridi



Gazzetta di Parma
 08/02/2010



Il Trentino
15/02/2010

 

Tournèe

21 ottobre 2017 ore 21.00 | Coppia aperta, quasi spalancata | Teatro Gioia di Caldogno (VI)
28 ottobre 2017 ore 21.00 | Coppia aperta, quasi spalancata | Auditorium Manzoni di Creazzo (VI)
29 ottobre 2017 ore 17.00 | Siamo tutti sulla stessa arca | Teatro San Giacomo di Laives (BZ)
23 e 24 novembre 2017 ore 21.00 | Eden | Teatro Belli di Roma
2 dicembre 2017 ore 21.00 | Tempo Orfano | Teatro di Grigno (TN)

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