da un racconto di H.G.Wells
con Giuseppe Amato, Chiara Benedetti, Denis Fontanari
regia Chiara Benedetti 
scene e costumi Federica Rigon
collaborazione Claudia Monti

produzione ariaTeatro 

Si immagini un paese i cui abitanti abbiano perduto del tutto il ricordo della vista. In cui l’oscurità abbia preso il posto della luce. Si immagini una civiltà prospera, che abiti una valle incantata ricca di ogni bene, ma che non contempli la possibilità di superare i confini delle rocce che la circondano. E si immagini infine l’arrivo di un uomo da oltre quei monti, dal mondo grande e immenso che si estende a perdita d’occhio fino ad arrivare alle coste dell’oceano.

Un conquistatore arrivato da lontano, un messia, uno straniero. Con il suo carico di incredibili storie e fantasie, sulla possibilità di percepire la realtà attraverso linguaggi fino a quel momento sconosciuti: colori, fisionomie, distanze. La possibilità di oltrepassare l’isolamento e di solcare finalmente un sentiero di conoscenza verso la libertà. Eppure, l’uomo che ha visto la luce non sa spesso come dichiararsi alla comunità e convincerla ad abbracciare con coraggio una via nuova. L’uomo venuto dal grande mondo non ha armi per portare la libertà tra chi non ha occhi per vederla. Ebbene in questa come in altre Terre dei Ciechi, i momenti di lucentezza si ditinguono chiaramente dal buio della ragione, nel disperato tentativo di incontro tra i componenti delle due parti opposte.

E io mi chiedo:

Che cos’è il corpo? Io non so se ti sei chiesto una volta che cos’è il tuo corpo. È un frangente grave e difficile. Io mi sono avvicinato una volta al mio corpo; e avendo capito che non lo avevo mai visto, anche se lo portavo addosso, gli ho chiesto chi era; e una voce, nel silenzio, mi ha detto: Io sono il corpo che ti abita, e sono qui, nell’oscurità, e ti dolgo, e ti vivo, e ti muoio. Ma non sono il tuo corpo. Io sono la notte.
Jaime Saenz

 

Tournèe

3 giugno 2017 ore 21.00 | La strada per l'Africa | Auditorium Santa Chiara di Trento
8 luglio 2017 ore 20.00 | Moon Amour | Casa Albergo Vinotti di Nomi
9 luglio 2017 ore 21.15 | Moon Amour | Busnelli Giardino Magico di Dueville (VI)
26 luglio 2017 ore 21.00 | Shakespeare at the Castle | Castello di Pergine
9 agosto 2017 ore 21.00 | Tempo orfano | Castello di Pergine
17 agosto 2017 ore 20.00 | Siamo tutti sulla stessa arca | Giardino dell'Opera Romani sede centrale di Nomi
18 agosto 2017 ore 21.00 | Siamo tutti sulla stessa arca | Spiaggia di Valcanover
19 agosto 2017 ore 21.00 | La storia del lupo Lulù | Teatro di Zivignano
3 settembre 2017 ore 21.30 | Narrenschiff | Ex-città manicomio di Firenze, San Salvi (FI)
21 ottobre 2017 ore 21.00 | Coppia aperta, quasi spalancata | Teatro Gioia di Caldogno (VI)

ALTRE DATE

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