Uno spettacolo per gli occhi

La memoria è una terra di mistero, bagnata di pioggia e a volte spaventosa. Nel passato si annidano i ricordi, ma anche i rimpianti e l'eterno incompiuto, l'attesa si tramuta inesorabile e ogni cosa si annebbia come un vecchio vetro di campagna.

regia Giuseppe Amato
interpreti Giuseppe Amato - Chiara Benedetti - Claudia Monti
coreografie Claudia Monti
scenografia Federica Rigon
costumi Studio a dismisura

Storia liberamente tratta da “Una questione privata” di Beppe Fenoglio.

Spettacolo selezionato dal bando OFF/SANBAPOLIS Residenze diffuse 2015 - Spazio Off e Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento.

"Ogni istante dei nostri incontri" è uno studio fisico sulle tematiche della ricerca e dell'incontro con terre dimenticate ma ancora presenti; è anche il primo verso di una poesia di Arseneij Tarkovskij che sarà la chiave per partire nel viaggio della scoperta e del ritorno. E’ uno spettacolo che usa il linguaggio fisico e danzato, ma non solo, per esplorare il tema dolente del ricordo e del passato. Quello individuale e di vita personale, ma anche quello collettivo e di tutti i popoli. Il passato come infanzia e ricerca di un inizio, ma anche il passato di ogni uomo come parte di un tutto, di una civiltà che in qualche modo è arrivata fino a qui.
Questi temi vengono espressi attraverso il linguaggio fantastico della favola e del teatro danza. Coreografie che sono le protagoniste dello spettacolo, insieme alla musica, dando priorità a quei compositori contemporanei del genere new wave che bene riescono a trasmettere un’ atmosfera tra l’onirico ed il rarefatto.
A livello scenografico c’è il desiderio di creare uno spazio della scena fortemente evocativo, che abbia un impatto visivo forte come i corpi che lo animano. Un uso libero dei costumi e di maschere sceniche più o meno antropomorfe. La presenza di elementi scenografici precisi, ma che ben si adattano a diversi spazi teatrali, dal più grande, dove le figure fuoriescono da un buio oltre il quale è possibile immaginare un oblio, al più piccolo ed intimo attraverso cui tre corpi fermano la luce sussurrando una vecchia fiaba. La scenografia é curata da Federica Rigon che ha seguito anche la parte tecnica audio/ luci dello spettacolo.
Lo spettacolo coinvolgerà lo spettatore attraverso un viaggio a tutto tondo, facendo uso di molteplici linguaggi, tra cui quello musicale, del teatro fisico e di figura, i quali renderanno l’opera universalmente comprensibile, proprio perché in questo territorio la memoria è collettiva e quindi scevra da ogni nazionalità.

DURATA: 70 MINUTI.

Con il contributo della Cassa di risparmio di Trento e Rovereto.

 

Tournèe

21 ottobre 2017 ore 21.00 | Coppia aperta, quasi spalancata | Teatro Gioia di Caldogno (VI)
28 ottobre 2017 ore 21.00 | Coppia aperta, quasi spalancata | Auditorium Manzoni di Creazzo (VI)
29 ottobre 2017 ore 17.00 | Siamo tutti sulla stessa arca | Teatro San Giacomo di Laives (BZ)
23 e 24 novembre 2017 ore 21.00 | Eden | Teatro Belli di Roma
2 dicembre 2017 ore 21.00 | Tempo Orfano | Teatro di Grigno (TN)

ALTRE DATE

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