Ariateatro

Home > Formazione e scuole > Controvento. Teatro e scuola in dialogo – 2^ edizione

Controvento. Teatro e scuola in dialogo

2^ edizione
Sabato 11 ottobre 2025, ore 9.00 – Teatro Comunale di Pergine Valsugana (TN)

Controvento – Teatro e scuola in dialogo è un progetto di Ariateatro ETS, Bam!Bam!Teatro, DispariTeatro – Centro di produzione teatrale e Centro Servizi Culturali Santa Chiara, in collaborazione con Assitej Italia – Associazione nazionale del Teatro per l’Infanzia e la Gioventù. Il progetto vuole essere una continuazione e possibilmente uno sviluppo dell’attività già svolta nel 2024: partendo dalla riflessione sull’importanza del teatro nelle nuove generazioni il desiderio è quello di coltivare e incentivare un dialogo tra addetti ai lavori del mondo teatrale e del mondo scolastico. In questa seconda edizione del progetto analizzeremo le diverse “alleanze” in gioco all’interno del mondo del teatro per le giovani generazioni attraverso l’esposizione di alcune buone pratiche sperimentate a livello nazionale in relazione alle amministrazioni, agli spettatori bambini, agli insegnanti e ai genitori/adulti di riferimento.

Di seguito il programma del convegno.

ORE 9.00 – 9.30
Accreditamento

ORE 9.00 – 9.30
Benvenuto a cura della responsabile dell’ufficio scuole e formazione di Ariateatro Sara Zeni e saluti istituzionali a cura del sindaco e assessore alla cultura del Comune di Pergine Marco Morelli e dell’assessora all’istruzione del Comune di Pergine Roberta Bergamo

ORE 9.45-10.05
ZeroTreSei… Teatro: storia di una relazione tra teatro e servizi educativi per l’infanzia
Presentazione del Protocollo di collaborazione tra il Comune di Bologna e La Baracca – Testoni Ragazzi di Bologna a cura di Marina Manferrari, pedagogista e formatrice

ORE 10.05-10.25
Siamo le storie che ci raccontano
Valori e significati delle storie e dei racconti che gli adulti portano all’infanzia e alle nuove generazioni per l’evoluzione della cultura umana a cura di Claudio Milani, attore e formatore

Partendo da una breve analisi di come le storie hanno nutrito la cultura e la cultura si è evoluta attraverso le storie raccontate, l’intervento vuole affrontare l’importanza e anche la responsabilità che gli adulti che si occupano di teatro per le nuove generazioni hanno nell’evoluzione e sviluppo della cultura umana di cui l’infanzia, la fanciullezza e l’adolescenza hanno grande parte.

ORE 10.25-10.45
La formazione degli insegnanti: progetti ed esperienze in Trentino
Un excursus sulle importanti esperienze formative svolte negli ultimi 30 anni in Trentino con gli insegnanti di ogni ordine e grado a cura di Giovanna Palmieri, consulente Teatro Ragazzi Coordinamento Teatrale Trentino e Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento

Nel rapporto tra teatro e scuola il ruolo della formazione dell’insegnante è sempre stato un punto fondamentale per lo sviluppo e la programmazione dei linguaggi teatrali rivolti alle nuove generazioni: quale approccio, quali scelte e quanti e quali linguaggi sperimentati nella scuola del territorio trentino.

Pausa caffè a cura di Eno&GastroLab.

ORE 11.15-11.35
Famiglie in gioco
I progetti che hanno coinvolto le famiglie in percorsi di ideazione, cooprogettazione e realizzazione di attività ed eventi sul territorio di Cuneo a cura di Marina Berro, organizzatrice di DispariTeatro – Centro di Produzione Teatrale

Esperienze a confronto: il lavoro di incontro, relazione e rete con le famiglie e i bambini, il progetto TIC TAC e i family board.

ORE 11.35-11.55
Pensare e fare Teatro per le nuove generazioni: formare attrici/attori e i protagonisti del teatro ragazzi di domani
Le recenti esperienze del Tavolo Teatro e Formazione di Assitej Italia nelle Scuole di Teatro, nelle Accademie di formazione e nelle Università a cura di Elisa Semprini, referente del Tavolo

L’importanza di una formazione specifica sul teatro ragazzi, sulla sua storia, sui linguaggi articolati e diversificati di cui è intriso, sull’alto valore pedagogico che lo caratterizza: strumenti adeguati per poter raccontare all’infanzia e ai giovani.

ORE 11.55-12.15
Si può fare! Il laboratorio di teatro entra nel curricolo scolastico
Un’esperienza concreta di alleanza tra mondo della scuola e mondo del teatro a cura di Elisa Morellato, coordinatrice dell’attività didattica della scuola primaria paritaria EdRes di Verona

ORE 12.15-12.35
Presentazione del questionario nazionale: costruiamo un’alleanza tra scuola e teatro
Presentazione del questionario nato dal laboratorio esperienziale per insegnanti coordinato dalla Compagnia Bam!Bam!Teatro il 3 settembre 2025 all’interno delle Giornate della didattica del Comune di Verona per la creazione di una Carta di Dialogo tra scuola e teatro a cura di Lorenzo Bassotto, direttore artistico della Compagnia e di Antonella Carli, attrice e organizzatrice della Compagnia

A seguire interazione con i partecipanti, in presenza e online.

 

Spettacolo teatrale Alberto Manzi: storia di un maestro – ore 20.30

PER GLI INSEGNANTI DI OGNI ORDINE E GRADO

produzione Tib Teatro Soc. Coop. Sociale Onlus | autore Daniela Nicosia | regia Daniela Nicosia | cast Marco Continanza e Massimiliano Di Corato | scene Bruno Soriato | disegno luci e suono Paolo Pellicciari | immagini video Mirto Baliani | foto di scena Alberto Bogo

Il maestro è una figura fondamentale della società democratica: l’esperienza di Alberto Manzi attesta come alfabetizzare sia emancipare, sia espressione di un futuro che include, che mette a frutto i talenti dei suoi cittadini, rispettandone diritti e doveri. Lo spettacolo ripercorre la biografia di Alberto Manzi dal primo dopoguerra, nel carcere minorile Aristide Gabelli di Roma, agli anni ’ 70 in Sud America con gli Indios, dall’insegnamento per adulti in Tv con la celebre trasmissione degli anni ’60 Non è mai troppo tardi, a quella più recente per gli extracomunitari, tutte esperienze mosse dalla convinzione che alfabetizzare sia aiutare ad evadere dal carcere dell’ignoranza che genera violenza, modelli autoritari, emarginazione sociale. Educare al piacere del pensiero, questa in sintesi la pedagogia di Manzi, che per tutta la vita considerò il suo ruolo quale mediatore di saperi trasmessi attraverso l’interrogarsi sulle cose, l’esprimere senza timore le proprie opinioni, idee, cognizioni e da esse dedurre significati, insegnamenti, conoscenza, secondo un metodo rigorosamente scientifico nell’approccio, estremamente creativo nei modi.

“Non sai scrivere? Vieni qui, facciamolo insieme, vedrai che è facile.” Un invito garbato e gentile che vale per i bambini, gli indios, gli extracomunitari, gli analfabeti adulti, perché non è mai così facile, e non è mai troppo tardi per imparare a leggere e scrivere la vita.

Informazioni

Sara Zeni
Mail: scuole@ariateatro.it
Tel: 0461 534321 (lun-ven 9-13, 14-18)